BAIA Link

BAIA Link, the Online Community of BAIA Members & Friends

Dal Corriere della Sera.IT: Lettera a mia figlia che vuole andare via

Bene, la prima cosa che mi viene in mente è quella vecchia canzone struggente di Luigi Tenco.... La solita strada, bianca come il sale...... Qui le strade non sono bianche, e non ci sono campi da arare, siamo a Milano, bambina, quella città che dovrebbe essere la metropoli italiana, quella che ha dato lavoro a milioni di persone, quella che non è capace più di dare lavoro ai suoi figli più giovani e che li manda via. Qui sei nata tu, io, i tuoi nonni, i tuoi bisnonni fino a mille generazioni indietro, adesso non è più aria per voi

La laurea, il lavoro sempre "quasi-qualcosa" sempre quasi con pochissimi incentivi economici, con pochissimi incentivi di gratificazione. L'ironia della serie"Boris" che prima ti faceva ridere, poi a denti sempre più stretti poi basta perché è la realtà.

Poi una scuola ancora, per migliorare, per prendere tempo, consapevole che al di fuori niente ti potrà assorbire per le tue competenze, ma solo come quasi-qualcosa, con pochissimi incentivi economici, con pochissima gratificazione.

È allora via, partire è diventato il mitico obiettivo, come tutte quelle menti fresche che ti hanno preceduta, i vincoli di casa famiglia affetti sono effettivamente vincoli, legami, corde che ti impediscono di crescere in un mondo che forse sa tutto, ma che sicuramente ha bisogno di te per migliorarsi. Anzi meglio dire vuole te per migliorarsi, noi, Milano, l'Italia avrebbe bisogno di te per migliorarsi.

E oggi, stamattina, di fronte alle notizie elettorali, dove la consapevolezza che niente cambia, niente cambierà ancora per molto nonostante l'evidenza del malcostume dei brogli , dei vecchi ladri che si susseguono, del nuovo che si riconosce solo in vecchi capipopolo, già visti e che non promettono niente di buono, tu mi dici che te ne vuoi andare, che ti piacerebbe l'Olanda, la Svizzera, Parigi.....
Dove chi è andato non ha fatto settimane di anticamera per avere un colloquio con un responsabile a caso, chi è andato ha trovato chi lo apprezza, dove chi dirige sa riconoscere il talento di chi lavora per lui, e lo indirizza, lo gratifica gli da responsabilità; non lo tiene sottomesso, non firma per lui i migliori lavori, non lo fa lavorare in sua vece perchè non ne ha voglia dividendo poi il guadagno 90/10, la stima e non l'invidia dovrebbe prevalere. L'Italia non è un paese per giovani, è un paese che invecchia senza concedere niente nemmeno un pò di saggezza.

Francesca Ciniselli

Views: 218

Reply to This

Events

BAIA Photos


www.flickr.com

Badge

Loading…

© 2017   Created by BAIA LINK.   Powered by

Badges  |  Report an Issue  |  Terms of Service